Info utili · Categoria 01

Tipologie di posa serramenti

Dove fissare e come sigillare il nuovo infisso: le quattro fasi della posa in opera e i tipi di intervento sul vano.

La corretta posa in opera del nuovo serramento

La corretta posa in opera del nuovo serramento — ovvero dove fissarlo e come sigillarlo — si basa su quattro fasi operative diverse ma strettamente collegate tra loro:

  1. Il sopralluogo in cantiere e l’analisi della situazione di partenza
  2. La scelta dei materiali di sigillatura
  3. La progettazione del sistema di posa del nuovo serramento
  4. La corretta esecuzione della posa e la sigillatura dei nodi

Di solito i primi tre punti sono svolti dal personale tecnico del serramentista, che elabora le tavole di posa con le misure del nuovo serramento, i materiali e i sistemi di sigillatura e fissaggio.

Il quarto punto viene spesso demandato a un posatore terziario. Chi non ha partecipato al sopralluogo, per eseguire bene la propria parte, deve ricevere insieme all’incarico anche le tavole di posa per i nodi di collegamento.

Le tavole di posa del nuovo infisso sono lo strumento che armonizza tutte le fasi: senza di esse è difficile raggiungere il massimo risultato.

Qui sotto i suggerimenti in funzione della situazione esistente e dei tipi di intervento possibili.

Tipologie di intervento

1. Posa in luce (o in luce netta)

Rilievo misure posa in luce: metro a nastro sulla luce netta del vano (larghezza × altezza)
Rilievo misure — posa in luce: si misura la luce netta del vano (larghezza × altezza) in più punti, con spallette regolari e in quota.

Il serramento si inserisce all’interno del vano muro, sulle spallette laterali.

  • Massimizza la luce vetrata rispetto a una battuta generosa
  • Richiede spallette regolari e in quota
  • Si misura la luce netta del vano (larghezza × altezza) in più punti

2. Posa in battuta (sovrapposizione)

Rilievo misure posa in battuta: luce netta e battute laterali sul muro
Rilievo misure — posa in battuta: si rilevano luce netta e battute laterali, superiore e inferiore.

Il telaio sovrappone il muro o il controtelaio di alcuni centimetri per lato.

  • Utile con vani irregolari o fuori squadro
  • Nasconde meglio le imperfezioni del foro
  • Si rilevano luce netta + battute laterali / superiore / inferiore

3. Posa su falso telaio / controtelaio

Rilievo misure su falso telaio: controllo dimensioni e planarità del controtelaio
Rilievo misure — falso telaio: si verificano larghezza, altezza e planarità del controtelaio già murato.

Si fissa il serramento su un controtelaio già murato (legno, metallo o PVC).

  • Tipica nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni complete
  • Importante verificare planarità e dimensioni del falso telaio
  • La tenuta aria/acqua dipende da sigillature e nastri

4. Posa in sostituzione (su telaio esistente)

Rilievo misure posa in sostituzione: misure sul telaio esistente e guide tapparella
Rilievo misure — sostituzione: si misura il telaio esistente e si valuta lo stato di cassonetto e guide.

Si mantiene (in tutto o in parte) il telaio vecchio e si monta il nuovo serramento sopra o a ridosso.

  • Intervento più rapido, meno opere murarie
  • Può ridurre leggermente la luce vetrata
  • Va valutato lo stato del telaio vecchio e delle guide tapparella

In sostituzione conviene sempre verificare anche cassonetto e guide: spesso si rinnovano insieme a finestre e avvolgibile.

5. Monoblocco / posa contemporanea

Rilievo misure monoblocco: vano isolato e cassonetto come sistema unico
Rilievo misure — monoblocco: si rileva il vano come sistema unico (isolamento, serramento e cassonetto).

Serramento, isolamento del vano e a volte cassonetto sono pensati come sistema unico.

  • Ideale in nuove costruzioni o rifacimenti del foro finestra
  • Migliora ponte termico e tenuta se eseguito a regola d’arte